Oltre la sostenibilità

Cos'è la rigenerazione?

Sostenibilità significa perpetuare le condizioni vitali del nostro pianeta, che sono tutte fornite dai servizi ecosistemici e mantenute attraverso la rigenerazione spontanea. Pertanto, non può esserci sostenibilità senza rigenerazione.

L’unico modo per ripristinare la capacità rigenerativa del pianeta è ridurre l’impronta ecologica dell’uomo, che attualmente è troppo elevata.

L’attuale modello lineare ed estrattivo alimenta un circolo vizioso che distrugge il capitale naturale per creare capitale economico e ha già superato la maggior parte dei limiti di sicurezza dei confini planetari.

Ciò che serve, quindi, è un modello rigenerativo che trasformi questo circolo vizioso in uno virtuoso, producendo benefici sociali e ambientali, anziché danni, e creando al contempo valore economico.

Il modello rigenerativo di RSF

Il modello rigenerativo RSF promuove la rigenerazione attraverso la circolarità, gli investimenti nel ripristino e nella conservazione della natura, per il benessere delle persone e della natura.

Poiché la società, l’economia e la natura sono profondamente interdipendenti, è necessario un approccio sistemico per gestire la complessità delle crisi che stiamo vivendo. Il modello rigenerativo proposto da RSF mira a riequilibrare la capacità rigenerativa del pianeta con l’impronta ecologica umana, al fine di rompere il circolo vizioso dell’esaurimento del capitale naturale e trasformarlo in un circolo virtuoso di rigenerazione a tutti i livelli.

Più comprendiamo quanto gli esseri umani dipendano dalla natura, più possiamo ridurre la nostra impronta ecologica attraverso un modello di consumo circolare. Si esauriranno meno risorse naturali e si produrranno meno rifiuti. Insieme al ripristino e alla conservazione della natura, faciliteremo la rigenerazione, che a sua volta consentirà ai servizi ecosistemici di prosperare e, in ultima analisi, favorirà il nostro benessere.

"Non esiste sostenibilità senza rigenerazione": un manifesto da un punto di vista imprenditoriale

Il modello economico estrattivo non è più compatibile con la salute del pianeta e delle persone: è tempo di rigenerare il capitale naturale, ridurre l’impronta ecologica dell’umanità e promuovere un benessere condiviso.

Il Manifesto della Regenerative Society Foundation, firmato dal co-presidente Andrea Illy e dal direttore scientifico Paolo Vineis, mira a gettare le basi di un nuovo paradigma in grado di generare valore duraturo per tutti.

Leggi l’articolo scientifico pubblicato su Anthropocene Science 3, 179–188 (2024), Springer (in inglese).  

Dalle differenze tra “rigenerazione” e “sostenibilità” agli impatti negativi dell’Antropocene, alle condizioni e ai pilastri di un modello rigenerativo, con raccomandazioni politiche per ciascuna delle parti interessate coinvolte.

Scopri i messaggi chiave nel compendio del Manifesto e nelle immagini qui sotto.

Un approccio sistemico

La Regenerative Society Foundation agisce con un approccio interdisciplinare, dal basso e sistemico.

Viviamo in una situazione di crisi multiple (sociale, economica e ambientale) e tutte e tre le dimensioni sono indissolubilmente legate. Pertanto, come espresso nel Manifesto della RSF, dobbiamo affrontare queste sfide nel loro insieme, abbandonando il tipico approccio “a compartimenti stagni”.

Ciò richiede un impegno organizzato da parte delle imprese private, compresi gli investitori, la società civile e i governi.

“Solo un nuovo paradigma economico può risolvere la crisi che affronta l’umanità.
Questo paradigma deve essere rigenerativo.”

Andrea Illy